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martedì 26 luglio 2011

Nota della Società juventus

25 luglio 2011
In riferimento all’acquisto di Arturo Vidal e alle successive dichiarazioni di Karl-Heinz Rummenigge - presidente del Consiglio di Vigilanza del Bayern Monaco -, ecco la risposta della Juventus, con le parole dell’amministratore delegato e direttore generale sport Giuseppe Marotta: «Nella vicenda Vidal la Juventus ha operato secondo i regolari canali di mercato che prevedono l'accordo sia con la società, in questo caso il Bayer Leverkusen, sia con il calciatore. A quanto pare di intendere, Rummenigge si era affidato a canali meno ortodossi, me ne rammarico con lui e con il Bayern. Hanno perso una bella occasione sia sul mercato sia di comunicazione: il silenzio sarebbe stato infatti preferibile. Evidentemente il passato nerazzurro di un grande campione e dirigente come Rummenigge pesa e, come noto, al cuor non si comanda».
 juventus.com
Commento di Cuore Bianconero :::!!!forza juventus per sempre!!!:::

Karl-Heinz Rummenigge ma vada  pelare le patate per i giocatori del bayern e tutti gli interisti, 

Al signor Rummenigge ha sempre pesato il fatto che contro la juve le ha  sempre prese e questo e' il piu' grande rammarico che un calciatore di quel calibro possa avere,il  presidente del Consiglio di Vigilanza del Bayern Monaco ragionava meglio con i piedi e d in questo caso ha perso una grande occasione per stare zitto.
un saluto a tutti gli juventini del mondo e :::!!!forza juventus per sempre!!!:::

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lunedì 23 maggio 2011

juventus “Fallimento prevedibile e peggiore di quello di Maifredi”

Ai microfoni di Radio Sportiva Stefano Discreti.
Questo un sunto delle parole:
MAIFREDI - “Il paragone tra questa squadra e la Juve di Maifredi non deve essere fatto! Quella Juve fece una stagione migliore rispetto a questa.
Quella squadra, fino alle prime giornate di ritorno del campionato era in corsa per lo scudetto e uscì in semifinale di Coppa delle Coppe dopo una grandissima prestazione contro il Barcellona....

Poi una volta che il tecnico capì che non sarebbe stato riconfermato, tutto il gruppo perse la concentrazione. Ma almeno quella Juve aveva lottato per vincere qualcosa, questa invece non ci è mai andata nemmeno lontanamente vicino.”
FALLIMENTO - “La cosa che più deprime è che quest´anno il fallimento era ampiamente prevedibile, bastava vedere il mercato fatto la scorsa estate per capirlo. In tanti anni non avevo mai visto una campagna acquisti juventina così deludente e provinciale. Dopo la scorsa stagione e il rinnovamento in società ci si aspettava qualche segnale di riscossa, una piccola ricostruzione per poter andare avanti. Invece niente. Andrea Agnelli però sulle scelte tecnico-tattiche ha inciso poco, visto che Marotta e Delneri erano già stati scelti dalla proprietà prima ancora della sua nomina a nuovo presidente.”.
ALLENATORE - “Il problema principale della Juve non è l´allenatore. Delneri non è un tecnico da Juve, ma dopo Calciopoli la Juve ha cambiato tanti allenatori, senza ottenere niente. Il vero problema è la rosa, che non ha qualità. Sono 5 anni che non viene acquistato un vero campione che fa la differenza. Intanto pensino a comprare campioni, dopo si può decidere quale sarà il nuovo allenatore. Conte potrebbe esser una scommessa importante, ma senza una dirigenza forte alle spalle c’è il rischio che possa far la fine di Ciro Ferrara”.

Fonte: Il blog di Stefano Discreti

Canale JUVE




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martedì 17 maggio 2011

Nedved: Juve zero carattere. Conte? Un allenatore vero

© LaPresse, 
 –TORINO, 16 maggio –   Pavel Nedved presenta il suo libro “Una vita normale” al Salone del Libro e dice la sua sulla squadra con nettezza, senza nascondersi. Un attacco alla squadra, il voto di fiducia per l’ex compagno Antonio Conte, una stoccata pesante ai suoi eredi calciatori bianconeri, strigliati senza pietà: «Conte? E’ un vero allenatore, era un allenatore in campo anche quando giocava. Farà una grande carriera da tecnico,....

Antonio. Le freccette da tirare ce ne sono, dopo una stagione così: le tirerei ai giocatori. A questa squadra è mancato completamente il carattere, non un po’ di carattere. Del Neri? E’ ancora l’allenatore. Per il tecnico della Juventus fino a domenica, poi vedremo».
FURIA CECA - «L'arrabbiatura è massimale perché i risultati sono molto deludenti, ora bisogna lavorare per il futuro. Ci siamo fatti sentire più sui giornali invece di fare vedere sul campo che siamo una squadra come la Juve». Nedved evidenzia nel carattere l'aspetto più deficitario. «Ci sono tanti giocatori, magari i nuovi ma anche quelli vecchi, che hanno perso quello che è della Juve. I nuovi non hanno capito cosa vuol dire giocare con questa maglia, i vecchi l'hanno perso».
AGNELLI VUOLE UNA JUVE VINCENTE - «C'è tanta delusione ma tantissima speranza: vi assicuro che il presidente Andrea Agnelli ha tanta volontà di portare la Juve a vincere. C'è da avere fiducia. Mi hanno deluso soprattutto i giocatori - ha aggiunto Nedved - il nostro organico non è più scadente di quello di Udinese e Napoli per dover stare dietro in classifica: non ci sto, non lo accetto». «C'è tanta delusione - ha concluso - ma tantissima speranza».

Blog di P.De Paola

TuttoSport


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venerdì 6 maggio 2011

Ale&Andrea: «Una giornata da ricordare» 05 maggio 2011

DAL SITO UFFICIALE JUVENTUS.COM

Alessandro Del Piero e Andrea Agnelli. Rispettivamente bandiera e Presidente della Juventus. Praticamente coetanei e amici da quasi vent’anni. Oggi uniti per un’occasione speciale: il nuovo rinnovo del contratto del capitano.
Prima la firma, in un luogo simbolico della Juventus di domani quale il nuovo stadio. Poi il ritorno in sede per l’incontro con la stampa. Da corso Galileo Ferraris arrivano le prime parole dei due protagonisti. Parole di soddisfazione per un obiettivo comune raggiunto.Del Piero voleva ancora la Juventus e la Juventus voleva ancora il suo capitano.....

«È una giornata speciale» è il commento di entrambi. E da oggi, il 5 maggio ha un altro motivo per essere ricordato da tutti, tifosi compresi.
Il primo a prendere la parola è il padrone di casa, Andrea Agnelli: «Questa firma ha un significato importante. Io e Alessandro ci conosciamo da tempo, in pratica siamo cresciuti insieme. Ricordo ancora la sua prima tripletta al Parma, in cui già dimostrò carisma per come ringraziò il compagno che gli fece l’assist. In questi anni è passato dall’infortunio alla rinascita, lui incarna la vera juventinità e la porterà nel nuovo stadio. Sono orgoglioso che questa firma sia avvenuta proprio qui, così come il fatto di essere i primi in Italia ad avere un impianto tutto nostro, aperto sette giorni su sette e che, la domenica, sarà il nostro 12° uomo».
Sul percorso che ha portato alla firma di oggi, Andrea Agnelli taglia corto: «È stato semplice, ci siamo visti a gennaio con la promessa di riparlarci a fine stagione. Alessandro mi ha detto di sentirsela di continuare a essere il capitano della Juventus e di voler vincere ancora uno Scudetto nel nuovo stadio. Queste parole mi hanno reso felice, la firma di oggi è solo qualcosa di fisico. Del Piero può ancora dare tanto in campo e trasmettere ai suoi compagni i valori di questa società. Ci aiuterà molto anche la prossima stagione, che per noi sarà quella del riscatto».
Oltre al rinnovo, Del Piero incassa anche i complimenti del Presidente. «Sono felice. Rimarrò qui anche il prossimo anno e quindi per me oggi è un bel giorno. Ma da domani si torna subito a pensare alla partita di lunedì con il Chievo. Continuerò a vestire questa maglia con la stessa voglia e la stessa passione. Andrea Agnelli vorrebbe vedermi vincente nel nuovo stadio? Intanto sono contento di poterci giocare. Anch’io spero di poterci riuscire. Altrimenti ci vorrà un altro contratto…»

DAL SITO UFFICIALE JUVENTUS.COM






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lunedì 2 maggio 2011

JUVENTUS:Ritorna Chiellini, per Roma partono in 19

dal sito ufficiale della juventus.com
Sono 19 i giocatori convocati da mister Del Neri per la gara contro la Lazio in programma lunedì sera all’Olimpico di Roma.
Nel gruppo rientra Chiellini, che ha ormai recuperato dall’infortunio patito in Nazionale nel match contro l’Ucraina dello scorso 29 marzo. ...

Non prendono invece parte alla trasferta Marchisio, Storari e Grygera. Il centrocampista non è a disposizione a causa dei postumi del trauma al piede destro rimediato nel match contro il Catania, il portiere ha accusato, nella giornata di oggi, un attacco di lombalgia acuta, mentre il difensore ha riportato nel nel corso dell'allenamento odierno un trauma distorsivo al ginocchio destro.

Questo l’elenco dei convocati:

1 Buffon,2 Motta,3 Chiellini,4 Melo,6 Grosso,7 Salihamidzic,10 Del Piero,13 Manninger,14 Aquilani,15 Barzagli,17 Traore,19 Bonucci,20 Toni,23 Pepe,27 Krasic,32 Matri,36 Giandonato,43 Sorensen,44 Kirev,

dal sito Juventus.com


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